LEGGI ANCHE: Lutto per Stefano De Martino
L’allargamento della guerra e il nuovo equilibrio mondiale
Dal 28 febbraio il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran ha cambiato gli assetti internazionali. L’operazione militare congiunta ha provocato oltre 1.230 morti in Iran e decine di vittime in Libano e in altre aree del Medio Oriente, mentre Teheran ha risposto con missili e droni contro Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati Arabi Uniti . Le esplosioni hanno raggiunto anche Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha, con raid incrociati che hanno incendiato l’intera regione .
Le conseguenze per l’Europa e per l’Italia
L’Europa è divisa sulla linea da tenere nei confronti dell’amministrazione USA, mentre l’Italia teme ricadute dirette su:
- costo dell’energia,
- catene di approvvigionamento,
- prezzi al consumo e produzione industriale.
Il ministro degli Esteri italiano ha confermato la presenza di 70mila connazionali nell’area del Golfo, con rientri organizzati per centinaia di studenti .
Iran: comunicazioni interrotte e diritti negati
In Iran è stato dichiarato lo stato di emergenza. Le comunicazioni sono quasi azzerate: solo l’1% della popolazione riesce a collegarsi a Internet, e in modo intermittente. TV7 porta testimonianze dirette, tra cui quella di una donna di 31 anni costretta all’anonimato per ragioni di sicurezza, e dell’attivista Farzaneh Mirzaei, che denuncia la repressione delle donne e chiede alla comunità internazionale di non negoziare con il regime.
Dubai: da paradiso del business a zona di guerra
La vita dei residenti stranieri è stata stravolta. Missili e droni hanno colpito l’area, incrinando l’immagine di stabilità e benessere. Dubai, hub finanziario con IVA al 5% e tassazione al 9% sopra i 90mila euro, vede ora centinaia di persone bloccate e imprenditori italiani costretti a ripensare il proprio futuro.
Arabia Saudita e monarchie del Golfo
Secondo Faisal Abbas, direttore di Arab News, alcuni attacchi contro l’Arabia Saudita potrebbero provenire dall’Iraq più che dall’Iran, mentre spiragli diplomatici potrebbero arrivare dall’Oman.
Sanzioni contro Russia e Iran: funzionano davvero?
L’Unione Europea ha introdotto nuove sanzioni contro l’Iran per violazioni dei diritti umani e per il sostegno militare alla Russia nella guerra in Ucraina, colpendo 15 persone e 6 entità responsabili di repressioni e forniture militari . Il 29 gennaio 2026 Bruxelles ha aggiornato anche i regimi sanzionatori su droni e missili iraniani impiegati da Mosca Studio Legale Padovan. Intanto, le sanzioni ONU sul programma nucleare iraniano sono state ripristinate, con nuove ispezioni dell’AIEA nei siti atomici .
Orfani di femminicidio: vittime invisibili
In Italia sono oltre 3.500 i minorenni rimasti orfani dopo l’uccisione della madre per mano del padre . Nonostante i quasi 62 milioni di euro stanziati, solo il 3,7% dei fondi è arrivato alle famiglie, secondo la relazione 2024 del Ministero dell’Interno . TV7 racconta le storie di chi vive questo trauma: Pasquale Guadagno, che perse la madre a 14 anni, e i nonni di due minori rimasti soli dopo il femminicidio della madre.
Infibulazione: 230 milioni di donne e bambine nel mondo
Le mutilazioni genitali femminili colpiscono 230 milioni di donne e bambine nel mondo, secondo i dati OMS e UNICEF . In Italia convivono con le conseguenze della MGF oltre 87.000 donne, di cui 7.600 minorenni, soprattutto di origine nigeriana ed egiziana . Maryan, ospite di TV7, racconta la fuga dalla Somalia per salvare la figlia dall’infibulazione.
Posidonia: un patrimonio che scompare
Ogni anno nel Mediterraneo scompaiono circa 50mila ettari di Posidonia, un ecosistema fondamentale per biodiversità, protezione delle coste e assorbimento di CO₂ . A bordo della nave oceanografica Arctic, l’Ispra sta mappando le praterie con tecnologie innovative, mentre il WWF denuncia danni gravissimi causati dagli ancoraggi non regolamentati .
Come eravamo: la forza delle donne
Dal TV7 del 1971, la storia delle 120 lavoratrici di Viggiù che occuparono la fabbrica per difendere i propri diritti. Una resilienza che riecheggia ancora oggi, mentre la parità resta un traguardo lontano.
Redazione BlogSocialTv ©