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Cinquant’anni dopo la storica prima televisiva del 1976, la Scala celebra il suo anniversario con un nuovo Otello, diretto da Myung-Whun Chung e firmato da Damiano Michieletto, in onda su Rai1 dalle 17.45. Un evento che segna mezzo secolo di rapporto tra il teatro musicale italiano e il servizio pubblico, iniziato con l’Otello diretto da Carlos Kleiber e messo in scena da Franco Zeffirelli, prima opera trasmessa integralmente in diretta nazionale.
Evoluzione tecnica: dalla diretta del ’76 al 4K del 2026
Nel 1976 la Rai impiegò tutte le risorse disponibili per una produzione complessa e innovativa. Oggi gli standard sono radicalmente cambiati: la ripresa 2026 utilizza 10 telecamere HD, 45 microfoni in orchestra e palcoscenico, 15 radiomicrofoni per i solisti e una squadra di 50 professionisti tra tecnici audio-video, cameraman e microfonisti. La regia televisiva è affidata ad Arnalda Canali, con trasmissione in 4K, quattro volte superiore alla definizione televisiva tradizionale. L’opera sarà disponibile anche su Radio3, Rai1 HD, Rai4K e RaiPlay, dove resterà visibile per 15 giorni.
Accessibilità e servizio pubblico
Come già avvenuto nel 2025 per Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, la diretta sarà accompagnata dall’audiodescrizione, realizzata da Rai Pubblica Utilità – Accessibilità, per consentire a persone cieche e ipovedenti di seguire costumi, scenografie, movimenti e luci. L’audiodescrizione sarà attiva anche durante il pre-spettacolo e l’intervallo, confermando l’impegno Rai verso un’offerta realmente inclusiva.
Prima Diffusa e partecipazione del pubblico
Circa 40 sedi del progetto Prima Diffusa del Comune di Milano trasmetteranno l’opera grazie alle riprese Rai. Un maxischermo sarà collocato nell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II, permettendo ai cittadini di assistere gratuitamente alla Prima.
Una diffusione mondiale
Grazie agli accordi di Rai Com, l’evento sarà trasmesso in diretta o differita da broadcaster di tutto il mondo:
- ARTE per Francia, Belgio, Austria, Germania, Liechtenstein e Lussemburgo
- RSI (Svizzera)
- RTP (Portogallo)
- NHK (Giappone), che proporrà l’opera in 4K HDR
La Prima sarà inoltre disponibile su Medici.tv e proiettata live o near-live in sale cinematografiche di Finlandia, Scandinavia, Spagna, Svizzera, America Latina, Australia, Nuova Zelanda e in Italia in un circuito di sale indipendenti.
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