I Ragazzi delle Scorte, il ricordo di Agostino Catalano

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Docuserie Rai racconta la storia di Agostino Catalano – Sono trascorsi trentatré anni dalla strage di Via D’Amelio, l’attentato del 19 luglio 1992 in cui furono uccisi Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. Venerdì 17 luglio arriva su RaiPlay – e in seconda serata su Rai 3 – un nuovo episodio della docuserie I Ragazzi delle Scorte, dedicato ad Agostino Catalano, caposcorta del magistrato. Quel giorno avrebbe dovuto essere in ferie, ma fu richiamato per completare la squadra: una fatalità che gli costò la vita.

Il documentario: la storia di un padre e di una città ferita

Docuserie Rai racconta la storia di Agostino Catalano – Il nuovo episodio, Agostino, mio padre, riporta al centro le storie umane e il peso della memoria di chi è rimasto. Catalano viene ricordato attraverso le parole della figlia Rosalinda e di Salvatore Lo Presti, oggi ancora agente di scorta. Il racconto attraversa Palermo seguendo un percorso che unisce la memoria familiare a quella professionale, restituendo il valore dell’eredità morale lasciata da quegli uomini.

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Il ritorno in Via D’Amelio

Rosalinda Catalano ricorda il suo unico ritorno sul luogo della strage, pochi giorni dopo l’attentato: «Sono tornata una sola volta, una settimana dopo, ed era tutto devastato. Ho visto subito la scarpa di mio padre, so ancora oggi dov’era rimasta. Avevo intravisto anche un pezzo del suo spolverino rosso. Da quel momento non ho più avuto il coraggio di tornare, mi fa troppo male».

Un ricordo che segna la distanza tra il dolore privato e la memoria pubblica, ma che conferma la forza di un legame che non si spezza.

Una produzione istituzionale

L’ottavo e ultimo episodio della serie è coprodotto dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e dal Ministro per lo Sport e i Giovani, in collaborazione con 42° Parallelo. La docuserie si inserisce nel percorso di memoria istituzionale dedicato alle vittime delle stragi mafiose del 1992, contribuendo a mantenere vivo il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato.

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