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Un’emergenza educativa che frena il Paese
Formazione adulti priorità nazionale – In Italia oltre 13 milioni di adulti non hanno un diploma di scuola superiore. Le rilevazioni ISTAT e OCSE confermano che un adulto su tre possiede competenze alfabetiche e numeriche minime, mentre quattro su dieci non dispongono delle competenze digitali di base, un limite che incide sull’accesso ai servizi pubblici, sull’occupabilità e sulla partecipazione civica.
Il deficit formativo pesa sulla produttività, sulla crescita economica e sulla capacità del Paese di affrontare le trasformazioni accelerate dall’intelligenza artificiale e dalla digitalizzazione. L’Italia, secondo l’OCSE, è tra i Paesi europei con il più alto tasso di lavoratori con competenze insufficienti, un fattore che amplifica il mismatch tra domanda e offerta di lavoro.
La proposta di legge: una Giornata nazionale per l’istruzione degli adulti
Da questa consapevolezza nasce la proposta di legge che istituisce la Giornata nazionale dedicata all’istruzione degli adulti, in presentazione il 4 marzo alla Camera dei Deputati. L’obiettivo è promuovere la formazione continua come investimento collettivo, non solo come scelta individuale.
La Giornata punta anche a valorizzare il ruolo dei CPIA – Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, che ogni anno coinvolgono decine di migliaia di persone in percorsi di alfabetizzazione, recupero scolastico, formazione digitale e integrazione linguistica. Secondo il Ministero dell’Istruzione, negli ultimi anni i CPIA hanno registrato un aumento costante delle iscrizioni, soprattutto tra lavoratori e cittadini stranieri.
“Tutti in classe” dedica una puntata speciale
Formazione adulti priorità nazionale – Il tema sarà al centro di “Tutti in classe”, in onda lunedì 2 marzo alle 10.30 su Rai Radio1 e RaiPlay Sound. La trasmissione analizzerà le ragioni del ritardo italiano e le politiche necessarie per colmare il divario formativo.
Ospiti della puntata:
- Emilio Porcaro, presidente della rete RIDAP, che coordina i CPIA italiani.
- Andrea Salvatori, economista dell’OCSE, esperto di competenze e mercato del lavoro.
Perché investire sugli adulti è decisivo oggi
- Mercato del lavoro — Le imprese italiane segnalano difficoltà nel reperire profili qualificati, soprattutto nei settori digitali e tecnici.
- Transizione digitale — Senza competenze diffuse, l’adozione dell’IA rischia di ampliare le disuguaglianze.
- Inclusione sociale — L’alfabetizzazione è un prerequisito per la partecipazione democratica e l’accesso ai servizi essenziali.
- Competitività — L’OCSE evidenzia che i Paesi con alti livelli di competenze adulte registrano maggiore produttività e innovazione.
Una sfida culturale e politica
La Giornata nazionale vuole diventare un appuntamento annuale per sensibilizzare istituzioni, imprese e cittadini sull’urgenza di un nuovo patto educativo per gli adulti, in linea con la Strategia europea per le competenze 2030 e con gli obiettivi del Piano Nazionale Nuove Competenze.
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