Lunedì 13 ottobre 2025, alle ore 23.25 su Rai 1, è andata in onda una toccante puntata del programma d’inchiesta “Cose Nostre”, condotto da Emilia Brandi, dal titolo “La strada giusta”. Il focus dell’episodio è stato l’omicidio di Michele Fazio, un ragazzo di soli 15 anni ucciso per errore il 12 luglio 2001 durante un agguato mafioso a Bari Vecchia, nel pieno di una sanguinosa faida tra il Clan Capriati e il Clan Strisciuglio.
Chi era Michele Fazio e cosa accadde
Michele Fazio era un adolescente generoso e laborioso, descritto da chi lo conosceva come un ragazzo disponibile e affettuoso. Quella sera stava tornando a casa con delle pizze per la sua famiglia, quando fu colpito da un proiettile vagante destinato a un affiliato mafioso. La sua morte sconvolse profondamente la città di Bari, già provata da anni di violenza e omertà.
Il coraggio della famiglia Fazio
I genitori di Michele, Pinuccio e Lella, scelsero di non lasciare il quartiere del Borgo Antico, dove tutto era accaduto. La loro decisione di restare e lottare per la verità e la giustizia divenne un simbolo di resistenza civile. Negli anni successivi, la loro testimonianza ha contribuito a trasformare Bari Vecchia da luogo di degrado e criminalità a simbolo di rinascita e legalità.
Il valore della memoria e dell’impegno civile
La puntata di “Cose Nostre” ha ripercorso non solo i tragici eventi del 2001, ma anche il percorso di riscatto collettivo che ne è seguito. La storia di Michele è stata raccontata anche nei libri di Francesco Minervini, come “Il grido e l’impegno. La storia spezzata di Michele Fazio” e “Ostinate e ribelli”, pubblicati da Stilo Editrice, che danno voce all’antimafia sociale nata nei vicoli di Bari.
Dove vedere la puntata
L’episodio “La strada giusta” è disponibile in streaming su RaiPlay, nella sezione dedicata al programma Cose Nostre.
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